Le prugne dei miracoli

01-05-2012, 06:45
Il cibo è da sempre fonte di nutrimento e di salute, e nella cultura giapponese è usato anche come medicinale. Gli umeboshi sono conosciuti come "prugne", ma in realtà sono albicocche che crescono allo stato selvatico. Sono chiamate "prugne dei miracoli" per le capacità terapeutiche.

I frutti, raccolti a giugno, sono essiccati grazie al calore del sole e quindi raccolti in grandi barili pieni di sale e shiso (Laminaria Purpurea).

Dopo sei mesi di fermentazione, i frutti sono impiegati nella preparazione di molti piatti. In commercio è possibile trovare sia i frutti interi, che l'acidulato che la purea, utile per la preparazione di salse.

A livello terapeutico, le umeboshi vanno consumate in maniera differente a seconda del disturbo: il frutto fresco è ottimo per combattere la stanchezza, l'acidità e i problemi intestinali, o a seguito dell'assunzione di cibi nocivi. Il nocciolo di questo frutto, se succhiato, allevia il mal di gola, mentre al suo interno sono custoditi dei semi che, se cotti al forno e infusi, sono in grado di curare la dissenteria o le gastriti. La conserva sotto sale produce dei frutti secchi da mangiare per ristabilire gli equilibri del fegato.

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