Iniziare l'anno con un osechi-ryori

03-01-2013, 11:30
Non ci può essere vero Capodanno giapponese senza mangiare un osechi-ryori. Si tratta di un cibo tradizionale, iniziato a consumarsi nel periodo Heian. Sono facilmente riconoscibili dal fatto di essere disposti a "caselle" chiamate jubako, simili a bento: i jubako sono spesso tenuti impilati prima e dopo l'uso.

I piatti che compongono l'osechi hanno ciascuno un significato speciale, per festeggiare il nuovo anno.

Il termine originale faceva riferimento a "stagione", perché l'inizio dell'anno si festeggiava una delle cinque feste stagionali presso la Corte Imperiale di Kyoto. Questa usanza di celebrare particolari giorni fu introdotta dalla Cina.

Nei primi giorni, il pasto consisteva solo di nimono, verdure bollite con salsa di soia e zucchero o mirin.

Nel corso delle generazioni, la varietà di cibo è andata aumentando.

Soprattutto nelle famiglie in cui questo pasto è ancora preparato in casa,si mangia la vigilia di Capodanno.

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