Il vento si è alzato

22-09-2014, 16:00
A un anno dalla presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia, nelle sale italiane si è conclusa la proiezione di Si­ alza­ il­ vento, il più recente lavoro di animazione del maestro Hayao Miyazaki.

Attraverso la vita del protagonista, e la sua passione per gli aerei, si ripercorre la storia del Giappone bellico e postbellico. Un affresco pieno di contraddizioni, tra la denuncia della guerra e la voglia di pace del regista.

La storia del regista serve anche a sottolineare quanto fosse arretrato il Giappone imperialista rispetto a grandi potenze come la Germania: portavoce di questo disagio diviene Hans Castorp, tedesco rifugiatosi in Giappone, che critica la politica guerrafondaia giapponese.

Curiosità: il titolo dell'opera si rifà a un racconto di una autore giapponese, Tatsuo Hori che a sua volta si ispira al verso di Paul Valery tratto dal "Cimitero marino": "Si­ alza­ il­ vento, bisogna tentare di vivere". Su tratta di un inno alla vita, ed in questo si trova l'essenza del conflitto.

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