Come la tv mobile salva la vita

20-06-2012, 15:00
In Giappone la tv mobile ovvero quella disponibile sui cellulari, fu lanciata nel 2005 e prende il nome di One Segment TV. Si tratta di una tecnologia assai popolare e diffusa su ogni terminale di ricezione portatile: cellulari, smartphone, televisori portatili, navigatori GPS.

La tecnologia, libera e gratuita, si basa su una modalità di suddivisione delle frequenze delle trasmissioni tradizionali, che permette di usufruire di una versione "compressa" del segnale inviato ai televisori tradizionali.

La vera forza di questa TV sta nella trasmissione di messaggi pubblici, come quelli che segnalano l'arrivo di tsunami. Chi è in ascolto, quindi, può prendere le dovute precauzioni e allontanarsi dalla costa. Queste notizie, di vitale importanza, vanno a "sovrapporsi" visivamente e in tempo reale alle trasmissioni regolari.
In un paese esposto ad emergenze naturali, e con centri abitati assai densi, il tempismo è vitale. Comunicare rapidamente al pià ampio numero di persone è una priorità. Non è un caso se anche il sistema metereologico giapponese si avvale di questo canale.


Ovviamente, per poter trasmettere una moltitudine di canali digitali, il formato giapponese limita la qualità del video e quella dell'audio a un livello molto basso, equivalente alle prime registrazioni su YouTube.

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